2013 Plantation Optical

What do you plant trees for?
Assuredly for some quite utilitarian reasons (wood, fruit, shade, for example) and for some less obvious ones (enjoyment, beauty), but still fairly traditional.

What if we were to marry all these reasons together?
You select useful trees, that are also a beautiful, and are planted according to such a geometry that they look even better in large quantities, and their shadows create sharp geometries that make the whole even more enjoyable.

That is what I aimed for when a client, who bought an estate in Marrakech’s  Palmeraie, challenged my advice on how to design an arboretum that looks strikingly innovative while using only elements part of the local tradition.

The result is a sort of botanical Vasarely composition, with a constant play between the tree volumes and their shadows.
It would have been stimulating to go further in experimenting with topiary art, by adding more diverse geometrical shapes.

2013 Piantagione Optical

Per quale motivo si piantano degli alberi?
Certamente per motivi utilitaristici (legno, frutta, ombra, per esempio) e per altri meno ovvi (divertimento, bellezza), ma pur sempre non inconsueti.

Che cosa succede se si fondono tutti questi motivi in un unico obiettivo?
Si selezionano alberi utili, che sono anche belli, sono piantati secondo una geometria tale che l’effetto migliora con grandi numeri e le loro ombre creano geometrie nitide, che rendono il tutto ancora più piacevole.

Questo è l’obiettivo che mi ero dato con un cliente che aveva comperato una proprietà nella Palmeraie di Marrakech e che mi aveva lanciato la sfida di progettare un arboreto che apparisse fortemente innovativo, pur utilizzando solo elementi tratti dalla tradizione locale.

Il risultato è una composizione botanica che richiama Vasarely, con un gioco costante tra il volume delle chiome e la loro ombra.
Sarebbe stato stimolante proseguire oltre nella sperimentazione con l’arte topiaria, aggiungendo forme geometriche più diversificate.