2016 Mystery Shapes (Rome)

This installation was conceived for the Palazzaccio (the “ugly Palace”), a wedding cake architecture of the 1900’s, that is the seat of the Supreme Court in Rome.
However, at the last minute permission was denied.
Luckily an art-loving landlord put forward a building in via del Corso.

Of course it might be seen as an homage to Christo, but it was really hard to resist the temptation  to wrap up the two nondescript sculptural groups sitting on the top of the building and trasform them into a disquieting presence.

Once wrapped in cheap canvas, each group became a single bulky three-headed entity.
Forgotten divinities on the top of an overdecorated urban shrine?
Public figures condemned to damnatio memoriae?

Or maybe just a publicity stunt: the superheroes, yet to be revealed, of a Marvel movie soon to be released?

2016 Forme misteriose

Originariamente questa installazione era stata pensata per il Palazzaccio, un’architettura indigesta dei primi del Novecento, sede della Corte Suprema di Cassazione.
Purtroppo, all’ultimo minuto, venne negata l’autorizzazione.
Per una botta di fortuna, il proprietario di un immobile di via del Corso, appassionato d’arte, ha proposto una location alternativa.

Non c’è dubbio che quest’opera rischiasse di essere interpretata come un omaggio a Christo, d’altronde è stato impossibile resistere alla tentazione di impacchettare i due scialbi gruppi scultorei che incorniciano il colmo dell’edificio, per trasformarli in una presenza volutamente inquietante.

Una volta avvolto in un baccello di tela dozzinale, ciascun gruppo si è tramutato in una singola massiccia entità dotata di tre teste.
Divinità dimenticate in cima a un santuario urbano traboccante di decorazioni?
Effigi di personaggi pubblici condannati alla damnatio memoriae?

O magari soltanto una trovata pubblicitaria: dei supereroi, la cui identità non è ancora stata svelata, protagonisti di un film della Marvel di imminente uscita?

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