2009-16 Are Restrooms a Place to Express Creativity?

Over the years, specializing in office interior architecture, I had the opportunity to design  quite a few toilets.
I was always surprised to find how, on these specific facilities, corporations are often far more open to creativity and innovation than even the most open-minded and art-addicted clients aspiring to renovate their own home bathrooms.
Our clients in the new economy, like Google, as well as those active in the more traditional banking-finance and management consulting sectors (such as Societé Générale, BCG – The Boston Consulting Group, Quaestio Capital), have been quite willing to experiment with bold colours and patterns.

Without much fanfare, they recognize that the bathroom can offer a quiet refuge to escape the office for a moment and gain perspective.
Others, like WeWork, go as far as stating that they find in restroom’s design a strong platform to communicate their organization’s brand and values!
Therefore, it is not so surprising that one of this generation’s most revered business leaders, Steve Jobs, saw in restroom allocation an opportunity to social engineer interaction among employees.

Will flagship toilets be a space for cutting-edge art experiments?

2009-16 I bagni sono un luogo adatto ad esprimere la creatività?

Nel corso degli anni, specializzandomi in architettura d’interni per l’ufficio, ho avuto l’opportunità di progettare parecchi bagni.
Sono sempre rimasto sorpreso da come, quando si tratta di servizi igienici, le aziende siano spesso molto più aperte alla creatività e all’innovazione di quanto lo siano i privati, anche di mentalità aperta e magari collezionisti d’arte, quando devono allestire i propri bagni domestici.
I nostri clienti nella new-economy, come Google, così come quelli attivi nei più tradizionali settori bancario-finanziario e di consulenza gestionale (come Societé Générale, BCG – The Boston Consulting Group, Quaestio Capital), si sono dimostrati molto disponibili a sperimentare con colori e motivi audaci.

Senza ostentazione, riconoscono che il bagno offre un tranquillo rifugio a chi voglia estraniarsi per un istante dall’ambiente di lavoro e cambiare prospettiva.
Alcuni, come WeWork, affermano di trovare nel design del bagno una piattaforma solida per comunicare il marchio e i valori della propria organizzazione!
Pertanto, non è così sorprendente che uno dei leader aziendali più riveriti di questa generazione, Steve Jobs, abbia individuato nel posizionamento dei bagni aziendali un’opportunità di ingegneria sociale.

I servizi igienici, come fiore all’occhiello degli uffici, si trasformeranno anche in uno spazio per esperimenti artistici d’avanguardia?

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