1996 Metal Snakes in Tuscany

1996 Metal Snakes in Tuscany

Laying giant pipes in a seemingly senseless three-dimensional maze is definitely fun.

Engineers shouldn’t be allowed to do it. No doubt they know the rationale behind it (or at least they pretend to), but they rarely enjoy it. Which is indeed a shame.
Give an architect the chance to experiment and the results might be less straight to the point, but far more agreeable.

Larderello in Tuscany is a unique place, where geothermal energy was exploited for the first time in the world to produce electricity.
The steam that naturally, or through drilling, rises to the surface, is channeled through kilometers of pipes, to reach the turbines.
The Electricity Company needed to revamp the pipes, some almost a century old and definitely not looking good while crossing the picturesque Tuscan landscape.
All the more so in years when consciousness for nature conservation was burgeoning.

That might be the reason why, quite unexpectedly, I (an architect) was involved.
The fact that I was young, unexperienced and very grateful was perceived as a good way to avoid arguments.

1996 Serpenti di metallo in Toscana

Posare tubi giganti in un labirinto tridimensionale apparentemente insensato è sicuramente divertente.

Gli ingegneri non dovrebbero essere autorizzati a farlo. Senza dubbio conoscono la logica che ci sta dietro (o fanno finta di saperlo), ma dubito si divertano. Ed è un vero peccato.
Dai a un architetto la possibilità di sperimentare e i risultati potrebbero essere meno dritti al punto, ma di gran lunga più gradevoli.

Larderello in Toscana è un luogo unico, dove l’energia geotermica è stata sfruttata per la prima volta al mondo per produrre elettricità.
Il vapore che naturalmente, o attraverso la perforazione, sale in superficie, viene incanalato attraverso chilometri di tubi, per raggiungere le turbine.
Il gestore aveva necessità di rinnovare le condotte, alcune vecchie di quasi un secolo e di certo non si presentavano bene mentre attraversavano il pittoresco paesaggio toscano.
Tanto più in anni in cui cresceva la consapevolezza di dover salvaguardare il patrimonio naturale.

Questa potrebbe essere la ragione per cui, inaspettatamente, io (un architetto) sono stato coinvolto.
Il fatto che fossi giovane, inesperto e molto riconoscente era percepito come un buon modo per evitare discussioni.