2008 Bibracte Fontaine St Pierre

2008 Bibracte Fontaine St Pierre

The Gallo-Roman site of Bibracte was a surprise. I went there to show my 12 years old daughter a place where Asterix might have lived. I had little expectations, but found instead a place of inspiration. I was particularly ravished by a natural spring, that had been walled in an uncertain era, and might have been used as a place of worship or, more prosaically, as a trough or a wash house.

The fact of intervening on a site that had been in use for more than 2 millennia was an incredible challenge, but one that proved impossible to resist.I had the first reservoir (the one where the spring water emerges) cleared of all the reeds and filled with charcoal to purify the water. The water trickles in the second lower reservoir through 3 artificial cracks in the containment wall, effectively stopping any residue larger than dust.
In the second reservoir I cleaned the greenery only in a central circle that I partially filled with pink granite specks that I found nearby in what possibly was a quarry for the stone blocks used to build Bibracte city walls.

2008 Bibracte Fontaine St Pierre

Il sito gallo-romano di Bibracte fu una sorpresa. Mi ci ero recato per mostrare a mia figlia dodicenne un luogo dove Asterix avrebbe potuto vivere. Avevo scarse aspettative; ho trovato invece un luogo di ispirazione. Sono rimasto rapito da una sorgente naturale, che era stata murata in un’epoca incerta e avrebbe potuto essere usata come luogo di culto o, più prosaicamente, come abbeveratoio o lavatoio.

Il fatto di intervenire su un sito rimasto in uso per più di 2 millenni era una sfida incredibile, ma alla quale era impossibile resistere.
Ho fatto ripulire il primo serbatoio (quello in cui emerge l’acqua di sorgente) da tutte le canne e riempire di carbone di legna per purificare l’acqua. L’acqua gocciola in un secondo serbatoio più basso attraverso 3 fessure artificiali nella parete di contenimento, bloccando efficacemente qualsiasi residuo più grande della polvere.
Nel secondo serbatoio ho rimosso la vegetazione solo in un cerchio centrale, che ho parzialmente riempito con schegge di granito rosa, trovati nelle vicinanze, in quella che probabilmente era una cava per i blocchi di pietra, utilizzati per costruire le mura della città di Bibracte.