2009 Flying Mice

Sometimes it takes so very little to give an unexpected twist to the reality we are accustomed to.

All you need are a Mickey Mouse and a Minnie balloon in a highly monitored environment.
Who’s going to question you at the luggage and passport controls of an overcrowded international airport? Surely you’re back from a week-end at Disneyland and your kids are somewhere behind you with their mother.
And who’s going to notice you when you set the balloons free in the huge departures hall? Surely it wasn’t intended, some desperate child must have lost them.

Of course there is no way they can be brought back to ground. That is unless someone shoots them down.
The two cheering mice are now leisurely wandering on the departure terminal ceiling, observing the passengers from above.
It’s all it takes to highjack the stark utilitarian architecture of an airport and give, even for a short moment, a fresh turn to normality.

2009 Topi volanti

A volte basta così poco per dare una svolta inaspettata alla realtà a cui siamo abituati.

Tutto ciò di cui hai bisogno sono un Topolino e un palloncino Minnie in un ambiente altamente monitorato.
Chi mai ti farà domande imbarazzanti al controllo bagagli o passaporti di un aeroporto internazionale sovraffollato? Sicuramente stai rientrando da un fine settimana a Disneyland e i tuoi figli sono con la loro madre poco indietro nella coda.
E chi ti noterà quando libererai i palloncini nella immensa sala partenze? Sicuramente non è un gesto deliberato: un bambino disperato deve averli persi.

Ovviamente è impossibile riportarli a terra. A meno naturalmente che qualcuno li abbatta sparandogli.
I due topini sorridenti vagano ora indisturbati sul soffitto del terminal delle partenze, osservando i passeggeri dall’alto.
È tutto ciò che serve per dirottare la fredda architettura utilitaristica di un aeroporto e dare, anche solo per un breve momento, una nuova svolta alla normalità.

2009 Topi volanti

A volte basta così poco per dare una svolta inaspettata alla realtà a cui siamo abituati.

Tutto ciò di cui hai bisogno sono un Topolino e un palloncino Minnie in un ambiente altamente monitorato.
Chi mai ti farà domande imbarazzanti al controllo bagagli o passaporti di un aeroporto internazionale sovraffollato? Sicuramente stai rientrando da un fine settimana a Disneyland e i tuoi figli sono con la loro madre poco indietro nella coda.
E chi ti noterà quando libererai i palloncini nella immensa sala partenze? Sicuramente non è un gesto deliberato: un bambino disperato deve averli persi.

Ovviamente è impossibile riportarli a terra. A meno naturalmente che qualcuno li abbatta sparandogli.
I due topini sorridenti vagano ora indisturbati sul soffitto del terminal delle partenze, osservando i passeggeri dall’alto.
È tutto ciò che serve per dirottare la fredda architettura utilitaristica di un aeroporto e dare, anche solo per un breve momento, una nuova svolta alla normalità.