2009 Pedibus Calcantibus (Milano)
literally: “with trampling feet”

The graphic quality of footprints has always fascinated me.
Partly from casualness, the right background and mix of dirt and moisture, and the interaction  of multiple actors, unexpected compositions emerge.
I believe they have the same aesthetic necessity of a haiku,  highly abstract and independent of the context.

2009 Pedibus Calcantibus
letteralmente: “con i piedi calpestanti”

La qualità grafica delle impronte mi ha sempre affascinato.
In parte dalla casualità, dal fondo adatto, dal giusto mix di fango e umidità e dal contributo di più attori, emergono composizioni inaspettate.
Sono convinto che possiedano la stessa necessità estetica di un haiku, essendo altamente astratti e indipendenti dal contesto.