2010 Micro Guerrilla Gardening

2010 Micro Guerrilla Gardening

As many of us know, “Guerrilla gardening” is the act of greening  land you have no legal rights on.
In cities as dense a Milan it is almost impossible to find an abandoned plot of any size. And the little greenery left in this macadam jungle’s streets is cared for by the municipality, whose main concern is to not get involved in suits by people who had their car damaged by a falling branch.

That’s how I got the idea of symbolic microgardens showing how Nature is able to infiltrate and occupy even the smallest cracks in the well-trodden sidewalks of the most busy districts.

As an architect I am well placed to appreciate the original and sometimes haunting beauty of purely artificial man-made materials and finishes, such as concrete, metal or plastics.
But can you imagine the same photos with a bare sidewalk with no trace of greenery whatsoever?

2010 Verde da marciapiede

Come molti di noi sanno, il “giardinaggio libero d’assalto” (guerrilla gardening) è l’atto di inverdire luoghi su cui non si hanno diritti legali.
In città dense come Milano non è facile trovare un terreno abbandonato, qualsiasi sia la dimensione. Il poco verde che permane nelle strade di questa giungla d’asfalto è curato dal Comune, la cui principale preoccupazione sembra però essere di non restare invischiato in cause legali intentate dai proprietari di un’auto danneggiata dalla caduta di un ramo.

Da questa situazione mi è nata l’idea di micro-giardini simbolici, capaci di mostrare come la natura sia in grado di infiltrarsi ovunque e di occupare anche le più piccole crepe di marciapiedi super trafficati.

Come architetto sono ben piazzato per apprezzare la bellezza intrigante, e talvolta inquietante, di materiali e finiture del tutto artificiali prodotti dall’uomo, quali cemento, metallo o plastica.
Ciononostante provate ad immaginare quanto sarebbe diverse l’impatto di queste stesse identiche inquadrature con il marciapiede nudo, privo di qualsiasi traccia di verde.