2022 Cuts and Growths (Neuilly)
The Parisian metro, sometimes plagued by seemingly intractable problems and consequently subject to endless maintenance, can be a constant source of inspiration for the undistracted eye and those willing to embrace the opportunity: a fantastic laboratory for ephemeral yet rewarding interventions.
In this case, an opportunity arose to create abstract compositions, made of dents, burrs, and cuts, from materials already degraded and destined for the landfill. The result, unexpected but particularly fitting, is a passionate homage to Burri, without, in hindsight, feeling out of place to claim some reference to Fontana’s Spatialism.
2022 Tagli ed escrescenze (Neuilly)
La metropolitana parigina, afflitta talvolta da problemi che paiono irrisolvibili e di conseguenza soggetta a infinite opere di manutenzione, può essere continua fonte di ispirazione per un occhio non distratto e se si è pronti a cogliere l’occasione: un fantastico laboratorio per interventi effimeri quanto gratificanti.
In questo caso si è presentata un’opportunità per realizzare composizioni astratte, fatte di sfondamenti, sbavature e tagli, di materiali già degradati e destinati alla discarica. Il risultato, non previsto ma particolarmente calzante, è un appassionato omaggio a Burri, senza che, sempre a posteriori, mi sembri fuor di luogo rivendicare qualche riferimento allo Spazialismo di Fontana.
Crossroads / Intrecci
– Alberto Burri. Bianco, 1952
– Ugo Mulas, Lucio Fontana at work, 1964









