1997 Bolts in the Snow (Milano)

1997 Bolts in the Snow

What can be more impermanent than painting on the snow, particularly in a city such as Milan, where it usually melts in a matter of hours.
Yet this is what is appealing: if you make a mistake, you do not need to worry, by evening it will be gone.

Two yellow arrows slowly crawl towards an improbable meeting point. They cannot see each other, they cannot smell each other, they do not have a map. Yet it doesn’t matter: they try anyway, it’s their nature. What will happen if and when they collide?

Next morning the snow is gone and I’ll never know.

1997 Fulmini nella neve

Cosa può essere più impermanente della pittura sulla neve, in particolare in una città come Milano, dove di solito in poche ore è già sciolta.
Eppure è proprio questo ad essere attraente: se commetti un errore, non devi preoccuparti, entro sera sarà cancellato.

Due frecce gialle strisciano lentamente verso un punto d’incontro improbabile. Non possono vedersi, non possono annusarsi, non hanno una mappa. Eppure non importa, ci provano comunque: è la loro natura. Cosa succederà se e quando si scontreranno?

La mattina dopo la neve è sparita e non lo saprò mai.